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Indicazione posa

PARQUET: INDICAZIONI GENERICHE PER LA POSA IN OPERA


Il legno varia di volume con il variare dell'umiditÓ propria ed ambientale; pu˛ pertanto subire variazioni dimensionali in aumento o diminuzione a seconda che acquisti o perda umiditÓ.
Per evitare modifiche dimensionali Ŕ necessaria in primo luogo una buona stagionatura che, attraverso un processo di essiccazione naturale o artificiale, faccia perdere al legno l'acqua conservata.
Il legno con requisiti di essiccazione corretti Ŕ comunque soggetto a modifiche dimensionali legate all'umiditÓ ambientale, modifiche non avvertibili nelle normali condizioni degli spazi domestici.
I pericoli maggiori si presentano di solito nel momento della messa in opera del parquet. Nel caso in cui i massetti o gli ambienti dove si dovrÓ applicare il pavimento in legno non abbiano un corretto grado di umiditÓ, possono prodursi sgradevoli effetti (fessurazioni, distacchi, rigonfiamenti, ondulazioni, ritiri), che si evitano adottando le adeguate precauzioni.


In ogni caso:
- l'umiditÓ del sottofondo deve essere rigorosamente accertata ed essere nei limiti. Al controllo igrometrico i valori non devono essere superiori al 2/2,5% in peso e 18/19% con misurazione elettrica.

- il collante.
Esistono due tipi di collanti :

- Colla vinilica in dispersione acquosa: Ŕ a base di resine in dispersione acquosa e contiene, a seconda dei tipi, proporzioni pi¨ o meno ridotte di acqua. Per essiccarla Ŕ necessario eliminarne l'acqua contenute, per questo viene usata soprattutto su sottofondi assorbenti. Adatta per la posa di formati ridotti e di specie legnose stabili.

- Colla a due componenti: Ŕ a base di resine poliuretaniche. Indurisce per reazione chimica tra i due componenti, che vengono mescolati tra loro al momento dell'uso. Ideale per l'incollaggio di tutti i tipi di parquet. L'uso del collante a due componenti diventa indispensabile nel caso di posa su superfici speculari (marmi, graniglie, ceramica ecc.).

- la temperatura ambientale non inferiore a 15░C. l'umiditÓ dell'aria ambientale non superiore al 65%.

- sottofondi in marmo, ceramica ecc., si pu˛ procedere con carteggiatura della superficie oppure con deceratura e successivo trattamento con un prodotto che ne agevoli l'aggrappaggio (primer) oppure, in casi particolari, o per migliorare l'isolamento si possono adagiare pannelli in truciolato sul quale incollare le tavolette.


TIPI DI POSA COMUNI


La posa incollata si adatta sia ai parquet tradizionali sia ai prefiniti. Sul sottofondo di posa si stende il collante adatto con una spatola. Gli elementi del pavimento vanno posati quindi sullo strato di colla e battuti realizzando delle file che proseguono fino alle pareti perimetrali.

La posa inchiodata Ŕ la pi¨ antica. Si deve realizzare a priori un massetto con l'inserimento di magatelli, sui quali si va ad inchiodare il listone.
Per ogni listone vanno usati almeno due chiodi piantati a 45 ░ con l'inchiodatrice o con un martello e incassati con un punteruolo. Dove non Ŕ possibile inchiodare i listoni, questi si possono incollare.

La posa galleggiante o flottante si effettua per particolari pavimenti prefiniti che presentano elementi di incastro di dimensioni rilevanti. Gli elementi si posano su un sottofondo livellato e previa stesura di un materassino fonoassorbente.


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